Il programma, il mio Impegno

Costruire il futuro. Qui ed Ora.

Le Radici e le Ali, l’Orgoglio per la nostra terra devono farci vincere la Sfida per ridare Speranza.

Essere il rappresentante di una terra così grande – la città di Cosenza, l’area della nuova città di Corigliano Rossano, la fascia ionica e la sponda tirrenica, le aree montane della Sila e del Pollino e tutta la provincia di Cosenza – è una sfida importante che deve partire da un’analisi di quali sono le emergenze e le necessità di questi territori, ma anche di quali sono le opportunità e le occasioni che si possono creare.

Bisogna agire immediatamente, per questo i primi 100 giorni sono cruciali.

AMBIENTE
  • Assolutamente necessario rivedere la legge sugli ATO che al momento non garantisce alcune tutela ai comuni e ai cittadini rendendoli di fatto enti svuotati senza alcuna capacità di incidere sui problemi.
  • Rivedere l’intero sistema della gestione dei rifiuti superando il sistema delle discariche una volta per tutte ed avviando un percorso verso i termovalorizzatori e le tecnologie di smaltimento di ultima generazione.
  • Riforestazione dei territori abbandonati come in Trentino e sul modello Islanda.
  • Sperimentazione dei Seabin, cestini mangiaplastica che si stanno rivelando utilissimi in altre zone del Mediterraneo.
TURISMO
    • Parma 2020, l’anno in cui il capoluogo emiliano sarà capitale della cultura europea, è un’occasione troppo importante per lasciarsela sfuggire.
      Portare le aziende della nostra eccellente filiera agroalimentare, valorizzare i punti di contatto che esistono fra le regioni permette di aprire nuove forme di interscambio per le nuove forme di turismo, non basate più solamente su quello vacanziero del mare e della montagna.
      A questo proposito valorizzare anche quello religioso, con la recentissima istituzione del cammino basiliano, le esperienze di Santiago di Compostela sono dimostrazione di come sia possibile costruire altre forme di soggiorno per far conoscere le bellezze della nostra terra, come quella legato ai festival culturali che va assolutamente promosso.
    • Creare un Polo Agroalimentare sull’esempio dell’Agrifood Piemonte
    • Destagionalizzare il turismo territoriale in modo da far lavorare questi territori tutto l’anno (enogastronomia, religioso, mountain bike, rafting, cultura e molto altro).
AGRICOLTURA E PESCA
  • Dotare il territorio di strumenti utili al recepimento dei bandi e dei fondi disponibili creando protocolli d’intesa con gli enti formativi e le istituzioni di categoria.
  • Tutelare il comparto pesca attraverso azioni mirate.
SANITA’ ED OSPEDALE UNICO DELLA SIBARITIDE
  • Mettere in campo qualsiasi azione possibile per riportare la sanità in mano ai calabresi e porre fine ai commissariamenti!
  • Avviare immediatamente i lavori per l’ospedale unico della Sibaritide.
MOBILITA’
  • Raddoppio della SS 106
  • Miglioramento dei lavori di manuntenzione
ENEL
  • Convocare un tavolo con aziende, enti locali e sindacati per la conversione o lo smantellamento dell’Enel di Corigliano Rossano.
ACQUA ED ENERGIA
  • Revisione della rete idrica ed iniziare a lavorare sulle possibilità reali di centrali ad energie alternative realmente funzionanti, come nel resto d’Europa.
FORMAZIONE ED EUROPA
  • Investire nella diffusione delle nuove competenze, nei programmi di formazione continua e sulla conoscenza delle possibilità di finanziamenti per creare nuove imprese provenienti dall’Unione Europea
  • È fondamentale nominare dei responsabili tecnici secondo criteri di competenza e merito. Organizzare meglio gli uffici preposti, delineando precise responsabilità, attuare procedure più snelle, controlli più rigorosi. La nuova programmazione dei fondi europei dovrà essere concertata con gli enti locali e con le rappresentanze di categoria, in modo di rispondere alle reali esigenze dei territori, delle imprese e dei cittadini.
  •  Sostenere fortemente l’apprendistato e la transizione scuola-lavoro.
LAVORO E IMPRENDITORIA
  • Creare nuovi posti di lavoro è prioritario. Dobbiamo incentivare più che mai l’imprenditoria giovanile, perciò bisogna prevedere delle forme di sostegno alla microimpresa, con contributi e facilitando l’accesso al credito.
  • Snellire le procedure per l’avvio di attività economiche e il rilascio di autorizzazioni, in modo da rendere più efficienti gli iter che riguardano settori come l’urbanistica e quelli che impattano tutte le attività economiche
EMIGRAZIONE
  • Creare nuovi programmi ed opportunità per fermare l’emigrazione dei calabresi verso il nord dell’Italia ed altri paesi privando la regione di talenti e risorse.